Progetto

KNOW AUT

Formazione per l’inclusione scolastica delle persone con disturbo dello spettro autistico

Banner del progetto KNOW AUT: puzzle colorati, matite e un quaderno con disegni di una classe inclusiva; in alto i loghi della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Comune di Potenza (Unità di Direzione Servizi alla Persona e Ufficio di Piano) e di Sintesi

Come si costruisce una scuola in cui ogni studente con autismo si senta davvero accolto? Si parte dagli adulti che gli stanno accanto. È questa l’idea alla base di KNOW AUT, il percorso formativo verso una scuola più inclusiva, mettendo insieme insegnanti, educatori, famiglie e specialisti attorno a conoscenze, strumenti e un linguaggio comune.

A promuoverlo è il Comune di Potenza, capofila degli Ambiti Sociali Territoriali della regione, grazie al Fondo per l’inclusione sociale delle persone con disabilità (DPCM 29 luglio 2022) della Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministro per la disabilità. L’obiettivo è sostenere il percorso scolastico degli studenti con disturbo dello spettro autistico, in piena coerenza con il loro progetto terapeutico individualizzato e con il PEI.

Sintesi dà forma alla Linea Formazione: raccoglie gli indirizzi dell’Amministrazione e li trasforma in un piano concreto, pensato per chi ogni giorno vive la scuola e la cura da vicino; personale scolastico, operatori socio-educativi degli Ambiti Sociali Territoriali, caregiver familiari e specialisti del settore trovano qui uno spazio di crescita condiviso, aperto a tutto il territorio regionale.

Affinchè nessuno resti escluso, nemmeno per ragioni di distanza o di tempo, la formazione si realizza attraverso 26 sessioni in livestreaming, tutte registrate e disponibili anche in differita. Dalle caratteristiche dello spettro autistico, passando per il quadro normativo, fino ad arrivare alle principali metodologie educative e strategie per rendere la classe un ambiente davvero inclusivo.

A guidare i contenuti c’è una figura di riferimento nel campo: il Prof. Filippo Muratori, già professore di Neuropsichiatria infantile all’Università di Pisa e direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria dello Sviluppo dell’IRCCS Stella Maris. È lui a curare la direzione scientifica, scegliendo i docenti e definendo il programma.

Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministro per la disabilità. CUP B33C24001970001, CIG B4D6FC26C1.

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